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I Sogni durante il lockdown

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Da sempre l'attività onirica ha interessato  poeti, filosofi e scienziati. Il fascino del mondo dei sogni, con i suoi misteri, attrae culture e discipline diverse. Da un punto di neuropsicofisiologico l'attività onirica, specifica del sonno REM, riguarda quella fase del sonno, generalmente rappresentata nella seconda parte della notte, in cui si presenta una quasi completa perdita di tono della muscolatura volontaria e durante la quale si verifica l’attività onirica più intensa. Oggi sappiamo che la funzione dei sogni è  proprio quella di elaborare le emozioni, le situazioni complesse, gli eventi negativi, le preoccupazioni e i ricordi per ognuno di noi significativi. Il sogno, quindi, agisce come una terapia notturna.  Questa primavera ci siamo trovati a vivere un'esperienza unica per la nostra epoca, la pandemia della SARS-CoVid-2. Gli effetti di questa malattia sono stati, per molti pazienti, drammatici. Inoltre la paura di infettarsi e la difficoltà a gestire il lo...
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    GLI SPAZI DELL’IMMAGINARIO   Immaginare è una facoltà umana, permette di creare, trasformare, sviluppare e anche deformare immagini mentali che, uscendo fuori dalle regole già note e prestabilite, apre la mente ad altre possibilità. Si può immaginare per sognare mondi diversi, per creare soluzioni possibili … L’immaginazione è, da sempre, la guida nelle grandi scoperte, nelle arti, nella poesia, nella lirica romantica, ma anche nella vita quotidiana. Immaginare è, quindi, una funzione evolutiva che promuove adattamento e sviluppa la creatività in diversi ambiti dell’esistenza umana. E’ un fenomeno neuropsicofisiologico strettamente connesso ai processi di memoria a breve e lungo termine e condizionata dalla propria cultura. Immaginazione e memoria sono parti integranti l’una dell’altra. Pensiamo alla memoria come a un processo attivo e dinamico che riprende forma nel momento stesso in cui ricordiamo qualcosa. Anche quando rievochiamo i sogni,...

SI ACCENDONO LE EMOZIONI: PERCORSI NEUROPSICOFISIOLOGICI DELL'ESPERIENZA ESTETICA

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Le sensazioni e le percezioni accendono le emozioni. Le neuroscienze rivelano che le regioni del cervello specializzate nell'elaborazione dell'informazione visiva vengono attivate anche dal senso del tatto. In particolare la corteccia occipitale laterale, si attiva sia alla vista, sia sensazione tattile di un oggetto. Ma in sinergia, si attiva anche la corteccia occipitale mediale, indipendentemente dal fatto che l'oggetto venga percepito dall'occhio o dalla mano… Ma la percezione non coinvolge solo il cervello, in un'ottica più allargata, psicofisiologica, la percezione coinvolge l'intero sistema corpo e tutte le sue funzioni nella sua unità, appunto, psicofisica. Il modo di funzionare della mente caratterizza questa integrazione, che diviene, nel corso dello sviluppo, specificatamente individuale. In questa dimensione di integrazione mente corpo, ci collega immediatamente all'arte o meglio all'esperienza estetica dell'arte in cui è possi...