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L'ATTESA ... La guardavo e non ero sicura che stesse lì, con me. Gli occhi attenti altrove, il respiro costretto sembrava tremante. Il corpo teso come pronto a muoversi Eppure era lì, apparentemente immobile ... "Cosa sta aspettando?" Il suo sguardo sospeso si rilassò, sorpreso ... "Sono in attesa, sempre" "Di cosa?" Finalmente i suoi occhi si appoggiarono su di me " E' questo il problema, non lo so" ... (Appunti, dialogo clinico, 2017) . Immagine: da una serie di Acqueforti di Arnoldo Ciarrocchi. Mostra: "Il volto e l'anima: Ciarrocchi ritrattista" (2018) Pinacoteca Civica Marco Moretti. Civitanova Marche

IL PROTOMENTALE NELL’ESPERIENZA ESTETICA

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L’arte è emozione allo stato puro. Il linguaggio dell’arte è un processo protomentale, quella parte dell’esperienza umana pre-semantica in cui il fisico e il mentale si trovano in uno stato indifferenziato. Le componenti fisiologiche di questo processo integrativo sono presenti durante tutto il corso della vita e non solo nelle primissime fasi dello sviluppo. Ogni esperienza estetica inizia con un atto percettivo. E l’esperienza estetica è, sostanzialmente, una forma percettiva del tutto peculiare e soggettiva. La massima evidenza della stretta connessione corpo-mente è la musica, che rappresenta, una delle più intense esperienze protomentali. (foto: ultima scena del film “lezioni di piano”)